Comune di Costa Volpino

 

Il Comune
Piazza Caduti di Nassiriya, 3
Tel. 035 970290
Fax 035 970891
info@comune.costavolpino.bg.it

Sindaco: Lucio Marotta

Informazioni Generali
Abitanti: 9.087
Altitudine: 235 sldm
Mercato: Piazzale degli Alpini, il mercoledi
Festa Patronale: Sant’Antonio abate, 17 gennaio

Storia, Arte, Cultura
Secondo il Lorenzi Costa Volpino (Cósta Ulpì in camuno) deriva da castra Wulpinii, nome che ne indicava un’antica zona fortificata. Il territorio comunale di Costa Volpino fu interessato da primitivi insediamenti già in perido neolitico da parte degli antichi Camuni. Vi furono in seguito, nel III secolo a.C., influenze dei Galli Cenomani che occuparono alcune località, tra cui l’attuale frazione Branico, come si evince dal toponimo stesso, di derivazione celtica. Anche l’epoca romana lasciò segni della propria presenza, tra i quali spiccano i toponimi di Flaccanico e Qualino. In questo periodo il territorio era conosciuto anche per la presenza di attività estrattive di un particolare tipo di gesso chiamato appunto volpinite. [senza fonte] Il principale castello del XII secolo, di proprietà della famiglia dei Brusati, si trovava nella frazione Volpino. In un successivo trattato di pace stipulato tra Bergamo e Brescia, ne venne decisa la distruzione, avvenuta nel 1198. Nel 1415 Andreolo Ronchi infeudava Volpino per parte del vescovo di Brescia Guglielmo Pusterla. Nel 1428, il paese passò, unitamente ai comuni limitrofi, sotto il controllo della Repubblica di Venezia. Questa assicurò pace e prosperità per quasi quattro secoli, fino all’avvento della Repubblica Cisalpina. Sotto il dominio veneto la vicinia ottiene sempre più potere. Tra il 1488 ed il 1751 annualmente si formava il consiglio di vicinia, che aveva sei ragionatori, un console ed un cancelliere. Essi erano scelti con un procedimento elettivo incrociato di rappresentanti delle varie contrade: due per gli abitati di Branico, Flaccanico, Qualino e Ceratello, uno per Corti e tre per Volpino. I membri nominati sopra eleggevano a loro volta venti rappresentanti delle sei contrade. Nel 1751 si istituì il consiglio di credenza, che era formato da 18 membri: 6 sindaci e dodici coniglieri provenienti due da Branico, Qualino, Flaccanico, Ceratello, uno da Volpino e tre da Corti. Con l’arrivo della rivoluzione francese, tra il 1798 ed il 1804 i comuni di Volpino e di La Costa presero il nome di Terre della Costa di Lovere; tra il 1805 ed il 1812 di Costa di Volpino. Nel regno d’Italia dal 1859 ebbe il nome di Costa Volpino.

Territorio
Centro Industriale posto allo sbocco del fiume Oglio nel lago d’Iseo su una fascia pedemontana alla destra del fiume, a 200 metri sul livello del mare. Si sviluppa da una quota minima di 185 mt. Del “Piano” ai 1723 mt. del “Monte Alto”.

Origine del nome
E’ un composto di “costa” (con evidente significato) e Volpino, dal latino vulpes (volpe). Fino al 1884 il paese era denominato solo Volpino.

Itinerari
Attualmente esiste solo la pista ciclabile, posta a fianco del fiume Oglio, che parte da Via Zocchi posta nel Comune di Rogno e si prolunga verso il Comune di Boario Terme (BS) per circa 2 Km.

Da vedere:


Il Parco Valle del Supine è localizzato lungo il corso del torrente Supine all’interno dell’abitato, sottopassando la strada pubblica.

Parco pubblico sul lago in località Bersaglio: l’area interessata coinvolge un territorio di rilevanza geografica significativa in quanto comprende una zona ricca di risorse naturalistiche e culturali che caratterizzano fortemente l’ubicazione del gruppo dei comuni di questo progetto, ponendo il territorio che si affaccia sul lago in condizioni di potenziale forte sviluppo turistico, economico e sociale progettato su un continuum urbano ed infrastrutturale.

Parco pubblico sul fiume Oglio: si tratta di un’area di vaste dimensioni di proprietà pubblica, destinata alla funzione ricreativa; tale ambito risulta del resto suddiviso in due zone distinte dal ponte Barcotto, laddove la porzione a sud dello stesso risulta dotata di una serie di attrezzature che offrono una buona variabilità di servizi ricreativi. Per quanto riguarda la porzione di area a nord, è presente una pista ciclabile che corre lungo il percorso del fiume Oglio arrivando sino al territorio del comune di Rogno.

Chiesa di Branico Chiesa di Corti Sant Antonio Castello Agliardi (centro storico di Corti)

Mappa del Comune: